31 dicembre 2012

Fare luce nelle osterie del Sudtirolo

A metà strada fra medioevo e modernità, le osterie del Sudtirolo novecentesco ospitarono a lungo sistemi di illuminazione ibridi e le lampadine elettriche si innestavano su strutture e riferimenti molto più antichi. strumenti_attrezzi
Con l'avvento dell'illuminazione elettrica nelle osterie del fondovalle si diffusero lam-
padari ibridi,dove le vecchie fogge incorporavano fili elettrici e bulbi di vetro.
Illuminare le lunghe notti degli inverni alpini è sempre stato un problema.
Sia nelle stubi rivestite in legno che nelle osterie dense di fumo si faceva sempre gran uso di candele e lanterne.
Nelle abitazioni del Sudtirolo i locali di soggiorno erano infatti riscaldati dalle stufe chiuse, che na-scondevano le fiamme e non potevano schiarire l'ambiente.
Sia il caminetto che il fogolàr davèrt, così diffusi in Trentino e in Friuli, erano infatti del tutto sco-nosciuti nel mondo tirolese.

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