29 marzo 2014

L'armadio delle galline

Una piccola stia poggiata direttamente in cucina permetteva di avere le galline ovaiole a portata di mano.
galline ovaiole in cucina
Posata davanti alla stia, anche la stretta e lunga mangiatoia usata per nutrire
le ovaiole con i resti della cucina. In basso:galline e oche nel letamaio (Val
Passiria, 1997) e la cucina di un piccolo maso del 1600 ricostruita al museo
etnografico di Brunico. I piatti contadini a base di uova erano numerosi; oltre
allo Spiegel Eier, c'erano anche gli Schmarren e gli Strauben.
Specialmente nei lunghi mesi invernali uscire nel buio per andare a prendere le uova nel pollaio non era precisamente un divertimento.
D'altra parte i frigoriferi non esistevano e inoltre bisogna pensare che lasciare le uova "al fresco" sul davanzale della finestra era impossibile perchè in breve tempo si sarebbero trasformate in un solido blocco di ghiaccio.
Sono due buoni motivi che ci fanno capire il perchè e il per-come di una soluzione che, vista con gli occhi di oggi, appare così poco igienica e anche così irrispettosa delle galline ma che, all'epoca, era senz'altro considerata il male minore ein ogni caso,una bella comodità.
Ecco perchè la stia delle galline trovava posto direttamente in cucina, accanto a mestoli, pentole e padelle, con tutta la sua puzza e le sue piume svolazzanti.
Altri tempi e altri standard...

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