5 dicembre 2015

Krampus e Tannenbaum (aspettando il Natale in Sudtirolo)

I Krampus arrivavano di sera al seguito del vescovo Heilighe Nikolaus, lui con un'alta mitria rossa portava doni ai bambini buoni e carbone a quelli cattivi. I Krampus invece erano lì per intimorire i buoni (soprattutto loro) e i cattivi (che essendo più sgamati se ne fregavano).
La notte dei Krampus costituisce un esempio di sopravvivenza di culti e rituali pre-
cristiani e di contaminazione tra le culture diverse germanica, latina, slava, come
ben riassume un blog che illustra la tradizione di San Nicola e la sua diabolica scor-
ta
. La notte era quella fra il 5 e il 6 dicembre, una data parecchio lontana dalla not-
te di Babbo Natale, che cade fra il 24 e il 25 dicembre. Attualmente le rievocazioni
della "notte dei Krampus" ad uso dei turisti si sprecano e le loro maschere hanno su-
bito l'influenza dell'estetica "horror" di derivazione televisiva. Le figure del Vesco-
vo e del Krampus vengono usualmente riprodotte sui dolcetti natalizi di pan pepato
chiamate Lebkuchen.
L'apparato era abbagliante, velluti rossi, bianchi e verdi, stoffe dorate, stelle d'oro e d'argento per Heilige Nikolaus e poi pelli di capra, ma-schere di legno e cartapesta di-pinta, zoccoloni di legno sbattuti con forza sul pavimento, grandi sacchi di juta per portare via i cat-tivi, campanacci, rumori soffocati, grida.
In questa magica e spaventevole
notte ogni finestra del paese era addobbata con serti di abete e nastri rossi, ad ogni finestra c'era almeno un bicchiere avvolto nella carta traslucida rossa, con dentro una candela e l'intero paese, dove c'era sì la luce elettrica ma non ancora l'illuminazione pubblica
Weihnachtsbaum
Tre citazioni in campana con l'"invenzione dell'albero": "The Christmas Tree" di
Albert Chevallier Tayler (1911), una cartolina d'epoca che cita gli aghi e la pigna
 dell'abete rosso (Tannenbaum) e "Young woman decorates the Christmas tree" di
Marcel Rieder (1898). L'albero, tradizionalmente decorata con mele, noci, o altri
cibi, nell'Ottocento ha cominciato ad essere illuminato da candele che alla fine
sono stati sostituiti da lucette elettriche dopo l'avvento di elettrificazione.

sembrava una cartolina, anzi diciamo che le cartoline pren-devano spunto da queste notti con le candele a finestre.
L'usanza dell'albero di Natale sembra essersi sviluppata all'inizio dell'età moderna in Germania (dove viene chiamato Weihnachtsbaum o anche Christbaum o semplicemente Tannenbaum, cioè abete), con precedenti che possono essere ricondotti al 16° ed eventualmente 15° secolo ma certo non più all'indietro.
Ha acquistato popolarità al di fuori del mondo tedesco durante la seconda metà del 19° secolo, in un primo momento tra le classi superiori, insomma in pratica è un'usanza della Rivoluzione Industriale e della classe che la rappresenta: la borghesia urbana.

Nessun commento:

Posta un commento