18 novembre 2015

Fasoi en bronzon

E' un piatto semplice e di buona riuscita, a base di fagioli rosolati in padella. Interamente confezionato con alimenti conservati, era particolarmente adatto ai mesi invernali.
fasoi en bronzon
Insaporiti e irrobustiti con burro, farina e pancetta, i fagioli secchi uscivano dalla
madia durante i lunghi mesi invernali. Quando l'orto non dava nè verdure e nè altro
la fame si batteva grazie alle scorte di cibarie conservate: crauti, orzo, burro e
formaggi, salumi, lardo, patate.
Fagioli secchi fatti rinvenire in acqua e poi lessati, scolati a mezza cottura per essere poi passati in padella assieme a farina sciolta nel burro, cipolla, pancetta o luganega e (nei posti dove arrivava) pomodoro.
Curioso il nome, che richiama alla memoria la pentola di bronzo (detta per l’appunto bronzòn o bronzìn).
Ancora oggi in Friuli il bronzìn è una pentola dalla forma panciuta con tre piedi, che un tempo veniva poggiata sulle braci del focolare per cuocere per i fagioli a fuoco lento.

Nessun commento:

Posta un commento