27 dicembre 2014

Christus Mansionem Benedicat

Ancora oggi, nei giorni tra il Natale e l'Epifania, il prete tirolese fa il giro delle abitazioni e ne benedice i locali.
k+m+b
La benedizione della casa avviene nel corso di una cerimonia rituale che prevede
la presenza di bambini con le vesti dei tre Re Magi, un' usanza conosciuta con il
nome di Sternsinger (i cantori della stella).
Il religioso passa di stanza in stanza, senza dimenticare la stalla, recitando preghiere e spargendo incenso. Sopra la porta vengono scritti con un gesso bianco benedetto l'anno e le lettere CMB (Christus Mansionem Benedicat). La formula "Christus Mansionem Benedicat" viene pronunciata dal sacerdote all'atto della segnatura col gesso.
Lo stile della scritta, arricchita di croci, trattini, asterischi e altri simboli sacri e profani è quasi sempre della forma 20+C+M+B+14.
Sulle lettere in sè (C+M+B ma anche K+M+B), ci sono due interpretazioni, entrambi plausibili: per qualcuno è la semplice abbreviazione di "Christus Mansionem Benedicat", cioè "Cristo benedica questa casa". Per altri è invece l'abbreviazione di Caspar, Melchior, Balthasar, cioè dei nomi dei tre Re Magi, dove Caspar può essere anche Kaspar.

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