25 luglio 2020

L'Haflinger, il cavallo di montagna che passò il testimone al cavallo meccanico

La razza Haflinger (in italiano Avelignese) deve il proprio nome al paese di Avelengo (Hafling, in tedesco), posto sui verdi altipiani alti fra Merano e Bolzano, dove venne selezionata.
Due avelignesi fotografati al Pian delle Maddalene, nei Lagorai. Quello davanti, più
tozzo e dal pelo ispido, è più simile all'Haflinger originale, il cavallo da fatica con il
baricentro basso,che fu a lungo il solo in servizio presso i contadini dei masi alti.
haflinger
"Haflinger" è stato anche il nome assegnato ad un piccolo e versatile veicolo fuoristrada utilizzato sia in ambito militare che civile, lo Steyr-Puch 700AP, di costruzione austriaca (la trasmissione 4x4 venne in parte adottata dalla Fiat Panda prima maniera).
Era un cavallo molto antico, rustico, da fatica, piccolo e tozzo, abituato a sgobbare senza lamentarsi.
👉Però la la razza ufficialmente nasce solo nel 1874, dallo accoppiamento di una cavallotta indigena con lo stallone El Bedavi (forse berbero): e così il baricentro si alzò e l'animale si fece meno tracagnotto e più elegante.
👉Di buon carattere, tracagnotto e robusto, l'avelignese si trova a suo agio anche su terreni scoscesi ed impervi; per questa ragione ha preso il suo nome un piccolo e tuttofare fuoristrada austriaco, lo "Steyr Puch Haflinger", molto apprezzato dai contadini di montagna.
Dopo il passaggio delle consegne alla civiltà meccanica (a dx un Haflinger metallico in Valmaggiore, Lagorai) l'avelignese della tradizione tirolese abbandonò il campo e, incrociato con l'arabo, si trasformò in elegante cavallo alpino destinato a funzionare come immagine di sè stesso nel grande circo turistico. Una vita  snaturata, ma comoda e bella, in fondo...

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