13 dicembre 2012

Il contadino di montagna

Marzo 1999: il contadino assiste il veterinario durante il parto di una mucca.
Il tempo del contadino di montagna era scandito da una molteplicità di attività: il lavoro nei campi, le numerose e diversificate attività che si svolgevano in casa, il lavoro nella stalla, lo sfalcio dei prati sono solo le principali.
Inserito in un'economia poco aperta agli scambi commerciali e in certi casi decisamente orientata all'autosufficienza, egli doveva inoltre fare i conti con un ambiente naturale difficile.
Le dure condizioni geografiche e meteorologiche della fascia alpina, gli inverni lunghi e freddi, le estati estremamente brevi, la scarsità di superfici coltivabili, costringevano la piccola azienda agricola famigliare ad un difficile equilibrio con l'ambiente che si traduceva in una forte dipendenza dai cicli stagionali.
Così il lavoro del contadino cambiava, rincorrendo continuamente il ciclo delle stagioni.
lavori_stagionali
L'inverno
Tra i normali lavori dell'inverno c'era il trasporto del letame nei campi, approfittando della crosta portante della neve, e il trasporto a strascico di fieno e legname. Anche le provviste di legna da ardere dovevano essere rinnovate.

La primavera
Pesante e pressante era talvolta il lavoro di preparazione dei campi. Nei posti a media altitudine tutti i campi dovevano essere seminati entro il 24 aprile (San Giorgio), inoltre tutti gli steccati dovevano essere riparati e in ordine. Cominciava anche il pascolo del bestiame.

L'estate
I lavori più importanti erano la fienagione e la mietitura del grano. Da San Vito (15 giugno) fino alla fine di settembre c'era ben poco da riposare. Il fieno veniva stipato in fienili, in autunno veniva consumato sul posto dal bestiame, oppure ininverno trasportato a valle. La giornata lavorativa estiva era molto lunga.

L'autunno
L'assillante lavoro dei campi diminuiva soltanto in ottobre. L'autunno portava alcuni lavori durante i quali ci si divertiva, per esempio l'affettatura dei cavoli per la preparazione dei crauti, e la gramolatura della canapa, ma anche il pesante lavoro di trebbiatura dei cereali, che doveva terminare entro dicembre.


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