25 ottobre 2026

Ocikana, la polenta concia della slavia friulana

La Val Torre fa parte della "slavia", una regione storico-geografica che comprende le valli del Natisone, parte delle valli del Torre e la Val Resia. Popolazioni di ceppo slavo sono insediate qui fin dal VII-VIII secolo.
Nelle cucine di questa piccola valle tuttora, nelle occasioni di festa, si prepara l'ocikana, una polenta tenera di mais e frumento, ridotta a pezzettoni, condita con il latte e cosparsa di formaggio stagionato grattugiato e burro fritto fino all'arrossamento.
La polenta col latte, la polenta con la marmellata, e la polenta concia si ritrovano
con nomi diversi nell'intero arco alpino. In Friuli c'è anche il toc' en braida, che a
sua volta rimanda al tonco de pontesèl trentino.
Nell'alta Val Torre, nel comune di Lusevera, tramandata a voce di padre in figlio, si parla ancora il ponasen, una lingua proto-slava parlata. Siamo vicini al Passo di Tanamea, il passaggio che mette in comunicazione l'alta valle dell'Isonzo con il Friuli; una zona di poco più ad occidente delle valli del Natisone. Ci troviamo dunque nella cosiddetta "slavia friulana", dove gli insediamenti sono multietnici e mistilingue, una zona di transito fra le genti latine e quelle slave. Comunque si tratta di popolazioni di montagna, e quindi formaggi, latte e polenta non mancano mai.

Nessun commento:

Posta un commento