La farmacopea contadina aveva natura pre-scientifica e si basava sull'uso di sostanze di derivazione vegetale e animale. Aveva per lo più natura lenitiva, coadiuvante, palliativa.
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La preparazione dello sciroppo di mugo prevedeva la raccolta delle gemme
al momento del massimo rigoglio vegetativo. Poste in un vaso di vetro e
mescolate ad una uguale quantità di zucchero, venivano lasciate al sole per
quaranta giorni. A scioglimento avvenuto, lo sciroppo era troppo denso;
una volta diluito con grappa e filtrato veniva usato contro la tosse. Un altro
classico milleusi era l'olio di iperico, toccasana contro scottature e infiam-
mazioni per le sue proprietà antiinfiammatoria, analgesica, astringente e
antibatterica
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In realtà la guarigione dalle malattie vere e proprie era affidata alla fibra del paziente, al riposo, ad una alimentazione adeguata.
Preparazione, formule e ricette erano tramandati di generazione in generazione secondo i canoni della cultura orale o anche tramite raccolte e prontuari che potevano assumere la forma di calendari, filastrocche, proverbi, preghiere.
Impiastri, pomate, tonici, balsami, sciroppi, polveri, una galassia di saperi e credenze ormai andate perdute, che però hanno lasciato qualche traccia nella memoria degli anziani o in pratiche oggi vietate, come la raccolta delle gemme di mugo per la preparazione casalinga del mugolio.
Tra i più diffusi rimedi casalinghi possiamo sommariamente citare:
► il grasso di
marmotta: contro i dolori articolari e muscolari,
► la
camomilla: come blando calmante ma anche per schiarire i capelli e donar loro lucentezza,
► i semi di
papavero: come calmante e blando sedativo, veniva somministrato ai bambini,
► l'
achillea millefoglie: dal campo d'impiego simile a quello della camomilla,
► lo
sciroppo di mugo: oggi chiamato
mugolio, ha doti antitosse ed espettoranti,
► l'aglio e cipolla: antisettici e cicatrizzanti,
► la propria urina: per disinfettare e cicatrizzare le piccole ferite,
► la
piantaggine, per cicatrizzare le piccoleferite,
► la grappa: come disinfettante universale, contro il raffreddore e l'influenza,
► la
radice di genziana gialla: come digestivo, in infusione nella grappa,
► l'olio di
iperico (o "
erba di San Giovanni"): come cicatrizzante e antinfiammatorio,
► il miele: come emolliente ed espettorante,
► il "médemaistro" (ossia l'
artemisia o assenzio) come digestivo, anche nell'alimentazione dei conigli.