26 agosto 2026

Il calendario del contadino di montagna

Nel maso il calendario degli impegni lavorativi seguiva stagioni e ritmi della natura.
Divisione del lavoro famigliare e calendario dei lavori agricoli (schema tratto da "La frontiera nascosta" di J.W. Cole e R.W. Wolf). La frontiera di cui si parla è quella fra il fondovalle e i masi delle terre alte. Per quell'altra, quella tra contadini e nobiltà vedi gli affreschi del "Il ciclo dei mesi" di Torre Aquila a Trento, insuperato sunto visivo.
Le quattro stagioni del Bauerprimavera, estate, autunno, inverno.
I mesi invernali erano mesi di relativo riposo per tutti i membri della famiglia del maso. Era il periodo di pausa e manutenzione, mentre la primavera e l'estate richiedevano il massimo sforzo operativo per la fienagione, la aratura e coltivazione e raccolto dei campi, la trebbiatura dei cereali e la gestione dei pascoli e delle malghe.
Il lavoro del Bauer (centrato sui lavori di forza nei campi, nei boschi e nei pascoli alti) e quello della Bäuerin erano complementari: la sopravvivenza della famiglia dipendeva dal perfetto equilibrio tra queste due sfere.
👉Complementari a quelli del Bauer erano gli impegni della Bäuerin, la contadina, che non si occupava solo delle incombenze domestiche ma anche della pulizia della stalla nonché dell'orto e degli animali da cortile (fondamentali per la sussistenza familiare), oltre che della trasformazione dei prodotti primari (latte, lana, crauti, eccetera).

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